Una circolare del ministero della Salute indica infatti la "necessità" di partire dal primo ottobre e non oltre il 31 ottobre "e di completarla il più rapidamente possibile", "cn almeno due settimane di anticipo"spiegano gli esperti che si sono prefissi l'obiettivo dichiaratto di "battere sul tempo il ritorno del virus pandemico". Quindi, non solo si continua ad ignorare che il virus pandemico AH1N1 è stato un grande bluff, ma si rincara la dose. La circolare indica anche che per quest'anno sarà a disposizione della popolazione il vaccino unico, con tre ceppi: quello dell'influenza pandemica A H1N1, quello del virus H3N2 ed il virus B. E malgrado l'epidemiologo Tom Jefferson, della Cochrane Collaboration, abbia più volte ripetuto che il vaccino si rivela inutile per anziani e bambini, la vaccinazione è consigliata anche agli anziani sopra i 65 anni e ai bambini di età superiore ai 6 mesi. Da non dimenticare che lo scorso anno in Italia per l'acquisto dei vaccini per l'influenza A sono stati spesi circa 97 milioni di euro per acquistare 12,5 milioni di dosi. Di queste, solo 1 milione è stato utilizzato. Intanto il Codacons si è detto "pronto a denunciare per procurato allarme chiunque tra medici, politici o presunti esperti, pur di fare un lauto regalo alle case farmaceutiche, annunci disastri, pandemie e similari". "Dopo aver allarmato inutilmente mezzo mondo rispetto per un'influenza che sembrava dover fare una strage di esseri umani - commenta il Codacons - ecco che, con gran ritardo, finalmente l'Oms si è accorta che l'influenza H1N1 è finita. Nel frattempo il solerte ministro alla Salute, Ferruccio Fazio, ha già emanato la circolare per la profilassi d'autunno contro l'influenza stagionale, annunciando che la campagna partirà a ottobre".