Gli autori dell'articolo hanno concluso che assumere acido folico negli ultimi mesi di gravidanza può aumentare il rischio di asma nei bambini quando avranno 3 anni e mezzo e di asma persistente dai 3 anni e mezzo ai 5 anni e mezzo. Lo studio ha preso in esame bambini australiani. Gli studiosi ipotizzano un'alterazione del fenotipo immunitario del feto dovuta appunto all'assunzione di acido folico da parte della madre nella parte finale della gravidanza e sottolineano l'importanza di individuare il periodo e il dosaggio giusto per l'assunzione di tale integratore in modo da evitare l'effetto negativo osservato. Gli autori dell'articolo sollecitano l'effettuazione di ricerche molecolari e ulteriori studi in modo da determinare con certezze se una riduzione dell'assunzione di acido folico negli ultimi mesi di gravidanza possa aiutare a contenere il numero di casi asma, prevenendone l'insorgenza, tutelando così la salute respiratoria dei bambini.
Fonte: Effect of Supplemental Folic Acid in Pregnancy on Childhood Asthma: A Prospective Birth Cohort Study
American Journal of Epidemiology 2009 170(12):1486-1493; doi:10.1093/aje/kwp315