Primavera tempo di… pidocchi. I piccoli e fastidiosi parassiti del capo, come i genitori ben sanno, prediligono le temperature miti per fare la loro ricomparsa sulle teste, soprattutto dei bambini. Ogni anno nelle scuole scatta l’allarme, c’è anche chi viene invitato a rimanere a casa per qualche giorno per evitare il contatto ravvicinato con i compagni e i genitori si trovano a dover scegliere quale trattamento effettuare, quali prodotti utilizzare.
Cosa gli mettiamo in testa?
In farmacia i prodotti che vanno per la maggiore sono quelli di sintesi chimica, costituiti da tre principi attivi: il malathion, un pesticida organofosforico; i piretroidi sintetici, cioè isomeri delle piretrine naturali modificati chimicamente (permetrina, fenotrina, deltametrina e sumitrina); le piretrine naturali sinergizzate con l’aggiunta di piperonilbutossido, che potenzia il loro effetto; il dimeticone, un derivato del silicone.
Se le infestazioni da pidocchi si dimostrano molto resistenti, ci sono persino medici che decidono di prescrivere prodotti ad uso orale; il più usato è un antibiotico, il sulfametossazolo+trimetropim (Bactrim). L’altro prodotto noto è l’ivermectina, in Italia commercializzato solo per uso veterinario.....
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