Le autorità del Bhutan, piccolo stato dell’Himalaya orientale incuneato tra India, Cina e Bangladesh, lo scorso dicembre hanno chiamato a raccolta i promotori di innovativi progetti di pedagogia provenienti da diverse parti del mondo, allo scopo di creare un sistema educativo nazionale basato sui valori dell’ecologia e della consapevolezza.
Felicità Interna Lorda
Governato a partire dal 1907 da quattro monarchi illuminati, il Bhutan è riuscito a preservare le sue magnifiche foreste, gli animali selvatici, la sapienza delle piante medicinali e dell’intero ecosistema naturale.
Nel 1974 l’ultimo re, Jigme Singye Wangchuk, proclamò che «La Felicità interna lorda è più importante del Prodotto interno lordo». Nel perseguire questo obiettivo, in tutta la sua vita non ha mai pronunciato il termine «crescita economica» e nel 2005 ha guidato il suo popolo verso la transizione democratica.
Partendo da queste premesse, il governo del Bhutan ha comunque realizzato che viviamo in un mondo interconnesso e globalizzato e che ha poco senso chiudersi nel proprio, sia pur beato, isolamento. Questo lo ha sostenuto il primo ministro, aprendo i lavori del congresso «Educating for Gross national happiness» (Educare alla Felicità interna lorda, ndr) con un discorso di rara umiltà, saggezza, apertura e lungimiranza....
Sempre nell'articolo:
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