Sono in tanti negli ultimi tempi a chiedersi cosa abbia a che fare il cosiddetto Codex Alimentarius con la sicurezza degli alimenti e la possibilità di continuare a reperire sul mercato vitamine e integratori naturali. Il web ha ospitato denunce allarmistiche e sono state anche teorizzate cospirazioni che si sarebbero poste come obiettivo quello di eliminare dal mercato i cibi biologici e gli integratori a base di vitamine e minerali.
Cos’è il «Codex»
Il Codex Alimentarius però non è un documento o un insieme di documenti che mettono fuorilegge i prodotti naturali e non è nemmeno una direttiva vincolante per Stati e governi. Il Codex Alimentarius è, appunto, una sorte di codice, formulato e revisionato da una commissione istituita nel 1963 dalla Fao e dall’Oms di cui fanno parte rappresentanti di pressoché tutti gli Stati del mondo, compresa l’Italia.
Tale codice contiene le raccomandazioni per i limiti ammissibili nei cibi di additivi e residui di pesticidi e farmaci veterinari. L'adesione alle raccomandazioni contenute in questo codice non è però obbligatoria, ciò significa che i governi possono decidere di attenervisi ma possono anche decidere di applicare proprie normative, più o meno restrittive......
Sempre nell'articolo:
>> Secondo alcuni le raccomandazioni contenute nel Codex non garantiscono la salute del consumatore. Ecco il perchè...
>> Si all'ormone della Monsanto per bovini e a sostanze tossiche già bandite nel 2001 da 176 nazioni
>> Le pressioni delle lobby dell'industria chimica
>> Link utili
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