La risposta arriva dopo che, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato del 19 gennaio scorso (n.183), alcuni agricoltori hanno annunciato che avrebbero iniziato a seminare il mais Mon810 a partire dal 19 marzo. "Quella sentenza - ha affermato Buonfiglio - non può venir meno ai principi generali delle leggi italiane che l'Italia rimanga sostanzialmente ogm free". In ossequio al dettato del tribunale amministrativo sarà invece "avviato, entro i 90 giorni richiesti, il procedimento di autorizzazione. Ma questa - ha spiegato Buonfiglio - dovrà essere rilasciata da una commissione tecnica (Commissione per i prodotti Sementieri geneticamente Modificati) che dovrà valutare se si è in grado di evitare la contaminazione fra coltura ogm e colture tradizionali tutto nel rispetto dei principi di coesistenza stabiliti dalla legge 5 del 2005". "Solo se questa commissione dovesse dare parere positivo - ha precisato Buonfiglio - scatterebbe la clausola di salvaguardia" annunciata dal ministro dell'Agricoltura Luca Zaia attivabile da ogni Stato nazionale. "In ogni caso - ha aggiunto il sottosegretario - mancano le linee guida sia della Commissione Ue sia quelle previste dalla conferenza Stato-Regioni. Resta comunque il punto politico - ha concluso Buonfiglio - che questo governo è a difesa delle produzioni tipiche".
Fonte: Ansa