Alle ore 13, appena al largo della centrale, sulla ammiraglia di Green Peace, la Rainbow Warrior, si esibiscono in un live gli "Artisti contro il nucleare": Adriano Bono & Torpedo Sound Machine, 99 Posse, Leo Pari, Piotta e Punkreas cantando il singolo "No al nucleare". Lo streaming sarà in diretta sul nostro sito.
"Il nucleare è una scelta sciagurata per l’Italia e una pericolosa perdita di tempo" recita il comunicato di Greenpeace. "Tornare al nucleare significa perdere oltre dieci anni per ritrovarsi poi con centrali nucleari obsolete e pericolose, e sprecare l’opportunità di investire nelle vere soluzioni per l’indipendenza energetica italiana e per il clima: rinnovabili e efficienza energetica.
Abbiamo occupato il sito di Montalto perché è uno dei più probabili per la localizzazione di almeno un reattore nucleare: è vicino al mare in una zona costiera a basso rischio sismico e idrogeologico, potendo già contare sulla presenza di una rete elettrica in grado di trasportare 3500 MW".
A Montalto, prima del referendum, era in costruzione una contestata centrale nucleare e proprio qui c’è già stata una visita di tecnici di EDF, l’azienda francese che insieme a Enel dovrebbe portare avanti i piani nucleari del governo.
Contro un governo che ha deciso di imporre il nucleare in Italia con la legge 99/2009, tocca ai candidati alla guida delle regioni prendere subito una posizione chiara contro il nucleare, altrimenti dopo le elezioni verranno imbavagliati e costretti ad accettare le decisioni del governo.
Su
www.nuclearlifestyle.it Green Peace ha raccolto più di 64.000 firme in meno di un mese. Alla Nuclear Hotline –
numero verde gratuito 800.864.884 - i cittadini stanno continuando a lasciare ai candidati i propri messaggi contro il nucleare.