Il Biancospino rappresenta una delle piante cardine fra tutte quelle medicinali. È un rimedio importantissimo, ma nonostante questo viene menzionato pochissimo nella storia e acquista la sua dignità fitoterapica solo alla fine dell’800.
Un ruolo significativo lo svolge invece nella tradizione simbolica e leggendaria di molti popoli. Complice, sicuramente, il suo aspetto contrastante dato dai fiori così delicati e chiari, i rami così ispidi e i frutti rossi e fiammeggianti che compaiono all’inizio dell’inverno.
Il suo nome latino deriva dal greco kratos che significa «forza», mentre oxys sta per «aguzzo» e anthos «fiore». Dell’oxyacantha, attraverso una serie di ibridazioni ne sono nate altre specie, anch’esse con peculiarità terapeutiche...
Sempre nell'articolo:
>> I costituenti principali
>> Indicazioni d'uso
>> Come scegliere fra i prodotti in commercio
>> Controindicazioni
>> Posologia
Lettura consigliata: Erbario della salute
L'articolo è disponibile nel numero di Marzo 2010 di Terra Nuova versione eBook.
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