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Farmaci anoresizzanti: via al processo
02/03/2010 - C.B.
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Ha preso il via lunedì 1 marzo a Genova il processo ai 21 imputati per l'illecita somministrazione di farmaci anoressizzanti, tra cui tre medici e 17 farmacisti.

Il solo avvocato Antonio Rubino, difensore del principale imputato, un noto dietologo genovese, ha presentato una lista di oltre mille e cinquecento testimoni, ovvero tutte le persone coinvolte nell'indagine del pm Giovanni Arena. Tra questi moltissimi sono pazienti. Gli avvocati Sandro Vaccaro e Nicola Scodnik che rappresentano una solida quota di farmacisti hanno invece citato 440 testimoni. E' stata inoltre disposta la trascrizione di tutte le intercettazioni telefoniche. L'udienza è stata rinviata al 9 aprile. Le indagini furono condotte dai carabinieri del nucleo antisofisticazioni di Genova e riguardarono un commercio nazionale di cure dimagranti a base di stupefacenti anoressizzanti. Le richieste di rinvio a giudizio riguardano tre medici, un infermiere professionale e 17 farmacisti, tutti genovesi. Il giro d'affari generato dall'illecito commercio dei farmaci è stato quantificato dai militari in circa 500mila euro all'anno per i medici, mentre per le farmacie sono stati accertati introiti per circa 1.500.000 euro all'anno. Vari consulenti tecnici nominati dal pm hanno più volte evidenziato in modo circostanziato l'estrema pericolosità per la salute delle sostanze utilizzate dagli indagati (quali la fendimetrazina ed il clorazepato di potassio). Inoltre, in molti casi i pazienti venivano visitati in maniera superficiale ed in altri, le cure venivano prescritte dopo un colloquio telefonico. Nel corso dell'indagine, denominata 'Anoressik park', sono state emesse tre ordinanze di interdizione temporanea alla professione di medico e 12 a quella di farmacista, oltre alla chiusura temporanea (20-30 giorni) di 5 farmacie per la perdita di titolarità dei proprietari indagati. I medici (un uomo e due donne sue assistenti) dopo una temporanea interdizione dalla professione sono tornati al lavoro, così come i farmacisti. Nel corso delle indagini partite nel 2006 erano state eseguite 370 perquisizioni domiciliari e ascoltati circa 700 pazienti. Alcuni di questi, a seguito delle terapie dimagranti, sarebbero dovuti ricorrere a cure mediche. Durante gli accertamenti sono state sequestrate 370 confezioni di preparazioni galeniche e 720 di principi attivi e 62.264 prescrizioni utili all'indagine. 

Fonte: Agi

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