…Se ne “è andato a danzare tra le stelle” , come lui stesso amava dire dopo aver dedicato con grande passione l’intera sua vita all’Arte e alla Biodanza.
L’artista, anche terapeuta e antropologo, realizzò diversi lavori sulla condizione dell’essere umano; la sua massima ispirazione era incontrare gli strumenti operativi per Integrare, integrare attraverso l’Amore, trovando nella Biodanza uno strumento per raggiungere una dimensione sociale.
Cominciando negli anni tra il 1968 ed il 1973 le sue esperienze con la, allora, chiamata Psicodanza applicò questo sistema nell’Ospedale Psichiatrico di Santiago, tenne la Cattedra di Psicologia e Arte dell’Università Cattolica del Cile e proseguì le sue ricerche con la Cattedra di Antropologia Medica nella Scuola di Medicina della Università del Cile.
Sempre rivolto a proteggere i più deboli, creò un “test” di selezione, un Sillabario per insegnare in due settimane a leggere e scrivere agli adulti, realizzò investigazioni sull’espansione della coscienza, sulla creatività ed importanti ricerche nel campo delle neuroscienze, definendo originali concetti quali Inconscio Vitale, Inconscio Numinoso, Intelligenza Affettiva.
Oggi lo si conosce in tutto il mondo come creatore della Biodanza, ma in realtà Rolando Toro non eccelleva solo nella Danza, era anche poeta e pittore, poeta della Vita e dell’attimo vissuto. “Aveva una maniera di mostrare alle persone una forma differente di vedere la situazione che sorprendeva e affascinava”, dicono di lui.
Con una grande motivazione esistenziale venne a vivere in Italia all’età di 65 per far conoscere la Biodanza in Europa, restando per 10 anni a vivere sul lago di Como e poi ritornando al suo paese d’origine, il Cile, dal quale coordinava, negli ultimi anni, le attività del Sistema Biodanza nel mondo.
Secondo quelli che sono stati suoi allievi lascia un’eredità di speranza e di gioia.
La sua opera e la rete sociale da lui creata si configurano come un nuovo sentire di fronte all’esistenza, una riaffermazione della speranza e dell’affettività come forza interiore e primordiale della Vita.
Un grande dell’Arte, che oggi rimane nel cuore di tutti coloro che lo hanno conosciuto,
nella memoria di una magica melodia e della Danza della Vita.
Sandra Salmaso