L'allarme Ogm lo lancia una ricerca francese realizzata dalle Universita' di Caen e Rouen e pubblicata sull'International Journal of Biological Sciences. Le varieta' di mais sotto accusa (Mon810, Mon 863 e NK603) sono state gia' approvate in Europa per il consumo umano o per uso mangimistico, dopo aver superato l'esame dell'Efsa (Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare) e aver ricevuto il beneplacito della Commissione Europea. "Gli europei - commenta Simona Capogna, dell'esecutivo Nazionale di Verdi Ambiente e Societa' - sono stati rassicurati sulla sicurezza di tali ogm e solo oggi scoprono che la verita' e' molto diversa. I ricercatori J. Spiroux de Vendomois, F. Roullier, D. Cellier e G.E. Seralini hanno riscontrato, infatti, nelle cavie alimentate con tali prodotti, danni al fegato e ai reni, al cuore, alle ghiandole surrenali e al sistema ematopoietico. Danni che differiscono in base alle dosi assunte e al sesso. Dopo tali evidenze, i ricercatori chiedono una moratoria sull'importazione e coltivazione di Ogm in Europa e verifiche scientifiche piu' approfondite".
Fonte: Agenzia Dire