Copertina: foto di Thomas Vogel
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ATTUALITA'
BIONEWS
Frutta e verdura non sfuggono allo smog
a cura di Gabriele Bindi
DALLA PARTE DEI CONSUMATORI
Consigli per i non acqusti: La televisione
di Silvia Ricci
DALLA PARTE DEI BAMBINI
Bimbi, in cucina!
di Diletta Lombardo
ALIMENTAZIONE
INCHIESTA
Chi non vuole la filiera corta?
di Alexis Myriel
ALIMENTAZIONE E SALUTE
A qualcuno piace speziato
di Giada Saint Amour di Chanaz
CUCINA NATURALE
Il sole in un vasetto
di Elisabeth De Souza Nunes
PASTICCERIA NATURALE
Biscotti ai fiocchi d’avena
di Pasquale Boscarello
DECRESCITA
Frutti selvatici: è tempo di raccolta!
di Elisa Nicoli
ECOLOGIA DEL CORPO E DELLA MENTE
NUOVI PARADIGMI
L’arte del non acquisto
di Nicholas Bawtree
ECOCOSMESI
Un nuovo standard per shampoo e sapone
di Elisa Nicoli
ECOVILLAGGI
Ithaca: tre cohousing per un ecovillaggio
di Andrea Bizzocchi
ECOBRICOLAGE
Costruire una stufa a legna economica ed efficiente
di Luca Denti
CASA BIO
Decalogo antivampiri (energetici)
di Gabriele Bindi
L’ALMANACCO DI TERRA NUOVA a cura di Nicholas Bawtree
NELL’ORTO A SETTEMBRE: Il tempo balsamico
SPONTANEAMENTE: Sambuco nero
UNA BUONA PAROLA: Potare
ECO FARE: Kefir d’acqua
LA CAREZZA DEGLI ASTRI: Bilancia
PREPARAZIONI SELVATICHE: Marmellata di Sambuco
MINIMA RURALIA: Cercare i semi
A QUATTRO ZAMPE: In caso di vomito
ALTROMONDO
La libertà di non consumare e coltivare ogm
di Mimmo Tringale
POPOLI NATIVI
Perù: insabbiata la presenza delle tribù isolate
MONDO CICLABILE
Un popolo in bici
di Pla.To
PAGINE VERDI
ALIMENTAZIONE NATURALE: C’è muesli e muesli
di Giuliana Lomazzi
SEGNALIBRO
Abbracciare la vita
di Federica Del Guerra
I libri di Terra Nuova Edizioni
Sommario n. 45 - SALUTE E'
LA PIANTA DEL MESE
Menta, la profumata
di Ferdinando Alaimo
NUOVA EDUCAZIONE
Giocando s’impara
di Anita Constantini
ALTRA MEDICINA
Svizzera: medicine complementari nella Costituzione
di Beatrice Salvemini
RIMEDI NATURALI
Ginkgo: pianta della memoria
di Silvia Moro
SALUTE NATURALE
Shiatsu: uno strumento di consapevolezza
di Luisa Valeria Sapia
PAGINE VERDI DELLA SALUTE
LA PENNA AI LETTORI
SPUNTI DI VISTA
Il cuore e la buccia
di Troglodita Tribe
Editoriale a cura di Mimmo Tringale
Boom del solare, ma i nostri pensano al nucleare
Secondo una ricerca dell’Università La Sapienza e del Centro di ricerca per lo sviluppo sostenibile, dal 2007 al 2008 il numero di impianti fotovoltaici in Italia ha registrato una crescita del 318%, passando da 7625 a 31.875 e la potenza installata è più che quintuplicata, passando da 50 a 342 megawatt. Analogamente è cresciuto anche il fatturato: la vendita degli impianti fotovoltaici ha generato nel 2008 circa 1150 milioni di euro, con un incremento del 150% rispetto al 2007.
Una crescita destinata a proseguire anche in tempo di crisi grazie al pacchetto «Clima e energia» dell’Unione europea e che, secondo uno studio dell’Università Bocconi, dovrebbe raggiungere nei prossimi 12 anni un valore di 100 miliardi di euro, per un potenziale occupazionale stimato in 250.000 posti di lavoro nel 2020.
Nonostante queste rosee prospettive, in Italia si rispolvera il nucleare.
Perché?
Possibile che la classe politica che ci governa sia così miope e assoggettata alle lobby dell’atomo?
O c’è qualcos’altro?
Per Jeremy Rifkin, guru mondiale dell’ecologia, la risposta è molto semplice: esistono due modelli diversi di concepire l’energia. C’è un modello energetico elitario e un modello democratico. «Il nucleare» spiega l’economista americano «è un modello di produzione centralizzato. Servono grossi investimenti iniziali e altrettanti di tipo geopolitico e militare per difenderlo. Il modello democratico è invece un sistema equamente distribuito, dal basso verso l’alto, in cui ognuno produce la propria energia rinnovabile e la scambia con gli altri attraverso “reti intelligenti”, un po’ come si fa oggi con internet».
«La preferenza del nucleare» conclude Rifkin «credo abbia molto a che fare con un gap generazionale. E ve lo dice uno che ha 63 anni. I vecchi politici, cresciuti con la sindrome del controllo, si sentono più a loro agio in un mondo in cui anche l’energia è somministrata da un’entità superiore».