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Illustrazione di copertina di Bruce Lonngren
ATTUALITA’
BIONEWS
a cura di Gabriele Bindi
Si rafforza il fronte europeo anti ogm
DALLA PARTE DEI CONSUMATORI
CONSIGLI PER I NON ACQUISTI
di Silvia Ricci
La carne
DALLA PARTE DEI BAMBINI
La palestra a cielo aperto
Diletta Lombardo
ALIMENTAZIONE
ALIMENTAZIONE E SALUTE
La riscoperta dei cibi fermentati
Giuliana Lomazzi
CUCINA NATURALE
Il piacere di una colazione lenta
Elisabeth De Souza Nunes
ECOLOGIA DEL CORPO E DELLA MENTE
NUOVI PARADIGMI
Al lavoro camminando
Beatrice Salvemini
INCHIESTA
Il vero prezzo del tuo biglietto aereo
Alexis Myriel
BIOEDILIZIA
Una casa di legno
Cesare Coppari
RIFLESSIONI
Il tempo per una buona morte
Anna Maria Palma
SPECIALE CONSUMO CRITICO
Calzare con coscienza
Gabriele Bindi
ECOTURISMO
Turismo responsabile: un’utopia possibile?
Marco Lo Bianco
Lo zaino della sobrietà creativa
Elisa Nicoli
Viaggiare etico e responsabile
Carlino Acaulis
Estate in Abruzzo
Mimmo Tringale
ECOVILLAGGI
Essere comunità: XIII meeting nazionale degli ecovillaggi
NUOVI MESTIERI - Il giardiniere ecologico di Federica Seneghini
L’ALMANACCO DI TERRA NUOVA
NELL’ORTO A GIUGNO
Il posto delle fragole
Maria Pagnini
SPONTANEAMENTE
Dragoncello
UNA BUONA PAROLA
Ricordati di te
Silvia Moro
ECO FARE
Cuscino antidolorifico e soporifero
Elisa Nicoli
LA CAREZZA DEGLI ASTRI
Cancro
Paola Mazzetti
PREPARAZIONI SELVATICHE
Verdure in salsa alle erbe e dragoncello
Silvia Moro
MINIMA RURALIA
I confini e le campane
Massimo Angelini
A QUATTRO ZAMPE
Il valore delle tossine
Claudia Marini e Stefano Cattinelli
ALTROMONDO
Riduzione C02: l’auto non fa la sua parte
Daniel Monetti
Pagine Verdi
ALIMENTAZIONE NATURALE
Virtù e limiti del latte di soia
Giuliana Lomazzi
SEGNALIBRO
Meno economia. Più vita.
Ogm fra scienza e interessi economici
Federica del Guerra
I libri di Terra Nuova Edizioni
COMMENTI
LA PENNA AI LETTORI
SPUNTI DI VISTA
Elogio delle briciole
Troglodita Tribe
Sommario n. 43 - Salute è
LA PIANTA DEL MESE
Passiflora, fiore della pazienza
di Ferdinando Alaimo
INCHIESTA
Influenza suina: pericolo reale o business?
di Beatrice Salvemini
EFFETTI COLLATERALI
Farmaci antipertensivi
di Giulio Murero
SALUTE NATURALE
I benefici dello shiatsu
di Giuliana Lomazzi
PAGINE VERDI DELLA SALUTE
Le pratiche, i rimedi, le esperienze, la formazione e gli indirizzi delle discipline bio-naturali e le medicine non convenzionali.
EDITORIALE - di Mimmo Tringale
Influenza suina e ogm
Periodicamente il rischio pandemia fa capolino da qualche allevamento, guadagnando la ribalta delle cronache. All’allarme seguono puntualmente le rassicurazioni delle autorità sanitarie che spiegano l’ineluttabilità del formarsi di nuovi ceppi di patogeni capaci di infettare l’intero globo. Ma è proprio così?
Noi siamo tra coloro che considerano il periodico manifestarsi di tali infezioni diretta conseguenza degli allevamenti intensivi: elevatissimo carico di animali, somministrazione forzata di cibo, uso eccessivo di medicamenti. “Tutte condizioni che creano un ambiente ad altissimo rischio e particolarmente favorevole allo sviluppo di patologie infettive”, spiega Francesco Ferrante, responsabile agricoltura di Legambiente. Un timore confermato anche da Enrico Moriconi, presidente dell’Associazione culturale veterinaria di salute pubblica, che spiega: “I suini sono sensibili sia ai virus influenzali umani sia a quelli aviari: mettiamoli in allevamenti intensivi e otteniamo le condizioni ideali per permettere ai virus di allenarsi, evolvendosi fino ad arrivare, mutazione dopo mutazione, al salto di specie tra animale e uomo”.
Questo rischio oggi è reso ancora più grave dall’uso di mangimi geneticamente modificati. Com’è noto, infatti, per produrre ogm vengono utilizzati particolari virus e batteri in grado di penetrare nelle piante e modificarne il Dna. Si tratta di virus e batteri che in teoria dovrebbero rimane latenti, anche se nessuno può escludere che, in condizioni particolari, la loro riattivazione possa dare luogo a malattie sconosciute. Lo stesso promotore del virus del mosaico del cavolfiore (CaMV 35S), il più utilizzato per la manipolazione genetica, è in grado di penetrare e di replicarsi anche nelle cellule degli animali, comprese quelle dei mammiferi e dell’uomo, come è stato dimostrato dagli studi di Josef Vlasak dell’Accademia di scienza della Repubblica Ceca.
La grande civiltà del nuovo millennio ha operato una grande scissione tra pensiero e azione: continua a produrre gran parte degli alimenti, e in particolare i prodotti animali, secondo un modello non più sostenibile non solo sotto il profilo ambientale, ma anche sanitario. Continuiamo a nutrirci di piante e animali ammalati, come se il nostro corpo vivesse d’altro, dimenticando il vecchio adagio di Ludwig Feuerbach “siamo quello che mangiamo”.