Niente più obbligo all'alimentazione da fonti rinnovabili per i gli edifici di nuova costruzione, lo stabilisce il decreto Milleproroghe che ieri ha ottenuto la fiducia del Senato con 162 sì, 126 no e nessuna astensione.
Ora il provvedimento, che scadrà il primo marzo, dovrà passare al vaglio della Camera, ma è stato già causa di repentine critiche da parte degli Ecologisti Democratici dato il rinvio di un anno della norma sugli eco edifici, introdotta nella scorsa legislatura.
La componente ambientalista del Pd denuncia infatti il governo definendolo come un “blitz dell’esecutivo” avendo introdotto all’ultimo momento un comma che sospende l’obbligo che dal primo gennaio 2009 prevedeva che i nuovi edifici fossero forniti di impianti da fonti rinnovabili con una potenza minima pari a 1 kW per ciascuna unità abitativa e di 5 kW per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati.