L'esperimento lo porterà a vivere per un intero anno senza denaro. L'obiettivo è dimostrare che i principi alla base del capitalismo sono sbagliati e che non è necessario guadagnare neanche un penny per poter vivere con dignità. Boyle vivrà in una roulotte, userà una cucina a legna per cucinare, si laverà sotto una doccia alimentata da pannelli solari e si servirà di una semplice buca scavata nel terreno come toilette. Mangiare non sarà un problema, "perchè questa società butta all'immondizia una tale quantità di cibo, che basta avvicinarsi ai cassonetti di un supermercato per potersi alimentare" ha detto. "E se mi stanco di cercare nei cassonetti, sarà sufficiente presentarsi a qualche inaugurazione di mostra o presentazione di libri per potersi rimpinzinare con tramezzini e bevande gratis", racconta il giovane irlandese, che fa parte di "Freeconomy", una ONG che promuove l'eliminazione del denaro come modello.
Boyle coltiverà la terra (per "apprezzare il valore reale di quello che si mangia"), soprattutto patate. Pochi gli ostacoli che potrebbero impedirgli di
concludere i 365 giorni senza toccare una moneta: "Qualche imprevisto: una malattia, un infortunio o qualche problema alla famiglia, che vive a Donegal (Irlanda settentrionale). Boyle rimarrà in contatto con loro perchè non rinuncerà nè al cellulare, nè al computer, che però saranno alimentati da una
batteria che si rifornisce anch'essa al pannello solare situato sopra la roulette. A Natale andrà anche a trovare i familiari, usando una vecchia bicicletta: "L'unico tratto da superare sarà il mare".
Boyle è consapevole che un mondo senza denaro è un'utopia, ma spera che il suo progetto -che prepara da vari mesi- "serva almeno a far pensare alla gente quanto sia condizionata dal denaro e quanto poco pensi alle cose importanti".
Fonte: Agi