Bruciare immondizia non significa far sparire ciò che non vogliamo più sotto gli occhi: i rifiuti escono dai camini degli inceneritori trasformati in polveri inquinanti e i residui di questo processo sono costituiti da ceneri tossiche che vanno trattate e stoccate da qualche parte.
Le emissioni contengono anidride carbonica, polveri fini, ossido di carbonio, acido cloridrico, acido fluoridrico, anidride solforosa, metalli pesanti come cadmio, piombo e mercurio, diossine, furani e idrocarburi policiclici. Bruciando, noi moltiplichiamo la quantità di diossina in quanto l’impianto emette fumi contenenti quantità maggiori di questi inquinanti rispetto a quelle presenti prima del trattamento.
Tutte particelle altamente rischiose per la salute umana, tanto che in Francia il consiglio nazionale degli ordini dei medici ha ufficialmente chiesto una moratoria all’autorizzazione di nuovi impianti.
>> Quali sono i rischi per la popolazione? E soprattuto per chi vive vicino ad un impianto?
>> Cosa sono i Cip6, ovvero i cosiddetti certificati verdi? Quali interessi e lobby proteggono?
>> Le emissioni che fuoriescono da un impianto che ripercussioni hanno e possono avere sulla salute umana?
>> Cosa dicono gli studi italiani ed europei circa il problema diossine?
>> E cosa possono fare i cittadini? Quali iniziative intraprendere?
Tutte le risposte a queste, e a molte altre domande, le trovate nella versione completa dell'articolo presente nel numero di Novembre 2008 di Terra Nuova.
Le nostre riviste: AAM TERRA NUOVA e SALUTE E'
Acquista ultimo numero
Abbonati alla rivista
Acquista un arretrato
I libri di AAM TERRA NUOVA
Visita lo shop on line