Di amianto si continua a morire. 120 mila morti all'anno, di cui 1000 solo in Italia. Il peggio però deve ancora venire, perché il tempo di incubazione del mesotelioma è molto lungo. Si prevede il picco tra una ventina d'anni con la previsione di 100 mila nuovi decessi. Ogni anno la lobby internazionale della "fibra indistruttibile" ne estrae e ne lavora per una quantità 2 milioni di tonnellate.
Se è vero che la Comunità Europea ne ha vietato l'utilizzo, di fatto l'amianto si continua a produrre in modo delocalizzato in Ucraina, Russia, India, Egitto, Thailandia, Cina e Brasile, dove il materiale continua ad essere trattato senza protezioni. In Russia e in Turchia la gente usa ancora l'amianto per costruire ed isolare le case! Il senatore Felice Casson ha avanzato una proposta di legge basata per istituire un fondo economico e provvedere a bonificare i siti inquinati, con una stretta sorveglianza sanitaria.
A Torino è previsto per quest'anno il più grande processo mai intentato sui temi della sicurezza sul lavoro, contro i rappresentanti del famigerato gruppo internazionale Eternit. Fonte: Il Manifesto